Mentre ti sorrido io coi miei difetti ho radunato paure e desideri.

Ho sempre odiate quegli uomini zerbini, quelli che sono li e fanno di tutto per farti sentire una principessa, ho sempre odiato quelli che rispondono si “va bene”, quando in realtà non va  bene un cazzo, ho odiato quegli uomini che pur di conquistare una donna devono fare gli splendidi per fare colpo o quelli che non osano contraddirti per paura di litigare. Che le donne amino i classici stronzetti pezzi di merda, questa è la classica storia che ormai sappiamo un pò tutte….è così, nella vita troppe certezze non piacciono e quel camminare a volte sul filo del rasoio affascina sempre. La verità è che forse siamo cresciute con troppi cartoni animati dove il principe alla fine sposava la sua Bella, dove lui arrivava li da lei, dopo aver affrontato mille peripezie, prendendola e portandola con il suo bel cavallo bianco al suo castello. Siamo abituate a vedere le coppie di un tempo dove lui così galante le apre la portiera dell’auto, abituati a vedere le nostre nonne sempre li a fare di tutto e di più per il suo maritino, che tornava a casa stanco da lavoro e voleva trovare pronto.

Oggi molto probabilmente il marito torna a casa e deve cucinarsi perchè lei è in palestra o una cena con le amiche…insomma si può anche scordare la cena calda nel forno. La verità è che oggi è così tanto diverso da ieri, anche il modo di dimostrare l’AMORE, il modo di amare è tutto così fuori dai canoni e a volte per un attimo rimpiango forse quella semplicità, quel vecchio stile…di un tempo.Oggi sembra essere così tutto complicato, quello stronzo che tanto attira per il suo fasciano e per il suo essere tenebroso, con il tempo sembra quasi che conquistare un pò di stabilità diventi impossibile, il corteggiamento poi? Non esiste…Quelle certezze che pensi con il tempo di ottenere in realtà non arrivano, perchè quel camminare sul figlio del rasoio sembra essere eterno. Ognuno sembra guardare solo se stesso, il suo cammino la sua strada, il suo arrivare, io sono io e tu sei tu. E io che forse pensavo che quel tanto uomo duro, prima o poi si sciogliesse tra le mie braccia, rimane li come una pietra, con un cuore di pelo che si dirige con il suo cavallo verso il suo palazzo, ma la la Bella principessa dovrà farsela a piedi senza scuse e senza troppi stupidi romanticismi. Siamo cresciuti in questo modo così antico di vedere l’amore con questi film sempre troppi smielati, con i nostri genitori che pur non mandare tutto a puttane stringevano i denti e incassavano, che si accettavano anche nelle diversità, che costruire era un fare le cose insieme e non ognuno per la sua strada, l’AMORE era esserci in tutto nel cattivo tempo e nel buono, era darsi quella mano e stringerla perchè ho bisogno di a te adesso. E’ vedere insieme se sia arriva alla fine del mese, e mettersi a tavola per vedere insieme cosa fare, è ” ti vengo a prendere, così fai prima ad andare a lavoro”, è capire come risparmiare per prendere in affitto un monolocale. E’ semplicemente vedere in due nella stessa direzione, ma vedere meglio con 4 occhi, che sono meglio di due e qualcosa può sempre sfuggire, è creare insieme un piano e poterlo fare su misura. Essere coppia, chissà dovrebbe essere così, si dovrebbe perdere poco a poco forse quell’egoismo cinico, quella corazza per far spazio a qualcosa di nuova, a qualcosa che può scuoterti e arricchirti allo stesso tempo. Perchè essere in due dovrebbe essere un ampliarsi a mille , poter allargare gli orizzonti e perchè no? anche cambiare…e non avere paura di vedere questo come una minaccia della propria libertà. Essere in due non significa togliersi nessuna libertà, non significa soffocarsi scioccamente, non significa privarsi dei propri piacere, dei propri interessi ma piuttosto è provare a condividerli, significa….offro a te quello che io sono, quello che a me piace…Mi piace l’IDEA di scambio, di qualcosa che magicamente insieme a qualcos’altro prende altre dimensioni, altri colori, altre sfumature. Sono mix di due canzoni insieme che il dj prova a mixare….a volte è una vera cagata… altre volte diventa arte.

Una storia PUò essere, essere single…stando insieme?